
La sannita Lina Malgieri protagonista in ‘Suor Angelica’: trionfo internazionale al Premio Fausto Ricci
AttualitàBenevento CittàUn risultato di grande prestigio per la lirica e motivo di orgoglio per il territorio sannita. Il soprano Lina Malgieri ha conquistato il ruolo di protagonista di Suor Angelica nell’omonima opera di Giacomo Puccini, aggiudicandosi una delle assegnazioni più ambite della XIV edizione del Premio Lirico Internazionale ‘Fausto Ricci’, svoltasi al Teatro dell’Unione di Viterbo.
Un traguardo importante per la giovane interprete, capace di distinguersi in una competizione di respiro internazionale che, anche quest’anno, ha registrato numeri significativi: oltre 200 iscrizioni provenienti da 43 nazioni, con 120 cantanti ammessi alle prove in presenza. Un panorama artistico estremamente competitivo, nel quale Malgieri è riuscita a emergere conquistando il ruolo principale dell’opera scelta per questa edizione.
Le selezioni e le prove conclusive si sono svolte nella cornice del Teatro dell’Unione, davanti a una commissione composta da autorevoli esponenti del panorama lirico internazionale. A presiedere la giuria è stato il tenore Ernesto Palacio, sovrintendente del Rossini Opera Festival di Pesaro, affiancato da direttori artistici, rappresentanti di teatri e professionisti del settore. Tra i componenti figurava anche il maestro Fabrizio Bastianini, direttore musicale della produzione di Suor Angelica.
Il concorso non si limita a premiare le capacità vocali dei partecipanti, ma offre ai cantanti l’opportunità concreta di entrare nel mondo professionale dell’opera. La sezione dedicata ai ruoli, infatti, prevede l’assegnazione di parti in una produzione destinata alla sesta edizione del festival OperÆtruria, con la direzione musicale affidata a Bastianini.
Per Lina Malgieri, dunque, il riconoscimento rappresenta molto più di una vittoria in un concorso: significa ottenere un’occasione concreta per misurarsi con un ruolo di grande intensità interpretativa e affrontare il palcoscenico in un contesto produttivo di rilievo.
Composta da Giacomo Puccini, Suor Angelica è un’opera in un atto che racconta una vicenda profondamente umana, segnata dal dolore, dalla rinuncia e dalla speranza. La protagonista è una giovane donna costretta a vivere in convento dopo una dolorosa esperienza personale, il cui desiderio di ricongiungersi alla propria famiglia costituisce il cuore drammatico della storia.
È un personaggio che richiede non soltanto solide qualità vocali, ma anche sensibilità musicale, capacità espressiva e una notevole profondità interpretativa. La conquista di questo ruolo assume quindi un significato particolare per una soprano chiamata a confrontarsi con una delle figure femminili più intense del repertorio pucciniano.
Come confermato dall’organizzazione del Premio Fausto Ricci, la produzione dell’opera rientra nel progetto di valorizzazione dei giovani talenti e di rilancio della tradizione lirica del Teatro dell’Unione, attraverso spettacoli che vedono protagonisti proprio i vincitori del concorso.
Giunto alla quattordicesima edizione, il Premio Fausto Ricci è organizzato dall’associazione XXI Secolo e nasce per ricordare il baritono viterbese Fausto Ricci, artista che si distinse nei principali teatri e che fu anche insegnante di canto. Nel corso degli anni, la manifestazione ha consolidato il proprio ruolo di punto d’incontro per giovani interpreti provenienti da tutto il mondo.
L’edizione 2026 ha confermato questa vocazione internazionale, riunendo cantanti di diverse nazionalità e mettendoli in contatto con professionisti in grado di favorirne la crescita artistica e l’ingresso nel circuito lirico. Tra i risultati più significativi del concorso c’è proprio la possibilità di trasformare il talento in un’opportunità professionale, attraverso l’assegnazione di ruoli in produzioni operistiche.
Per Lina Malgieri, la conquista di Suor Angelica rappresenta così un passaggio importante nel proprio percorso artistico e una bella notizia per il territorio sannita, che può guardare con orgoglio all’affermazione di una propria interprete in una competizione di tale portata.
Un successo che premia preparazione, determinazione e sensibilità musicale e che, soprattutto, offre alla soprano l’occasione di portare la propria voce su un palcoscenico prestigioso, dando vita a uno dei personaggi più toccanti del teatro musicale di Puccini.