Benevento, alla Giustino Fortunato il confronto su educazione, laicità e libertà religiosa

Benevento, alla Giustino Fortunato il confronto su educazione, laicità e libertà religiosa

Eventi
Il 19 novembre la discussione dei contributi di una call for paper internazionale; il 20 novembre la XII Giornata di Studi Beneventana, nel solco del percorso scientifico e culturale delle precedenti edizioni.

Due giornate di approfondimento e confronto interdisciplinare per riflettere sull’educazione come spazio di incontro tra responsabilità, diritti, identità e libertà religiosa. 

Il 19 e 20 novembre l’Università Giustino Fortunato di Benevento ospiterà studiosi provenienti da atenei e istituzioni di ricerca italiani e internazionali per analizzare il rapporto tra processi educativi, laicità e dimensione religiosa, alla luce delle profonde trasformazioni che attraversano la società plurale e digitale.

L’iniziativa si articolerà in due appuntamenti distinti ma strettamente connessi: giovedì 19 novembre sarà dedicato alla presentazione e alla discussione dei contributi selezionati attraverso una call internazionale; venerdì 20 novembre si svolgerà la XII Giornata di Studi Beneventana, promossa dalle cattedre di Diritto ecclesiastico e canonico dell’Università Giustino Fortunato, dirette dal professor Paolo Palumbo.

Giovedì 19 novembre: 65 contributi per un confronto internazionale e interdisciplinare

La prima giornata si caratterizzerà per l’ampiezza dei temi affrontati e la significativa partecipazione della comunità scientifica internazionale. Sono previsti 65 interventi, alcuni dei quali a più voci, articolati in sei panel tematici, con il coinvolgimento di studiosi provenienti da università e centri di ricerca italiani e stranieri.

I lavori saranno aperti dal Rettore dell’Ateneo, Giuseppe Acocella, dal professor Antonio Fuccillo dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e dal professor Paolo Palumbo dell’Università Giustino Fortunato.

La sessione mattutina si svilupperà attraverso tre panel paralleli. Il panel A, coordinato dalla professoressa Ludovica Decimo (Università di Sassari), approfondirà il tema delle comunità educative inclusive, del pluralismo scolastico e delle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale, dai social network e dalle discriminazioni algoritmiche, con particolare attenzione alla tutela dei minori e delle persone con disabilità.

Il panel B, coordinato dal professor Francesco Sorvillo (Università della Campania “Luigi Vanvitelli”), sarà dedicato ai rapporti tra scuola, famiglie e comunità religiose, con contributi sulle responsabilità genitoriali, sulla libertà di insegnamento, sull’educazione interculturale e sulle modalità di governo del pluralismo.

Il panel C, coordinato dal professor Raffaele Santoro (Università della Campania “Luigi Vanvitelli”), affronterà i temi della libertà di coscienza, dell’educazione religiosa dei minori e della tutela dei loro diritti, estendendo la riflessione alla funzione rieducativa della pena e al pluralismo religioso negli istituti penitenziari.

Nel pomeriggio i lavori proseguiranno con altri tre panel. Il panel D, coordinato dalla professoressa Miriam Abu Salem (Università della Campania “Luigi Vanvitelli”), approfondirà le disuguaglianze educative e le esperienze internazionali nel rapporto tra educazione, religioni e laicità, attraverso prospettive europee ed extraeuropee.

Il panel E, coordinato dal professor Federico Gravino (Istituto di Studi Politici San Pio V), sarà dedicato alle pratiche inclusive nella scuola e nell’università, all’educazione all’intelligenza artificiale e alla funzione formativa dei musei, del patrimonio culturale e del Terzo settore.

Il panel F, coordinato dal professor Alessio Guasco (Università Giustino Fortunato), proporrà infine una riflessione di carattere storico, giuridico, economico e sociale, affrontando temi che spaziano dalla formazione del giurista all’inclusione finanziaria, fino ai diritti delle generazioni future.

Particolarmente significativa sarà la dimensione internazionale dell’incontro, con la partecipazione di studiosi affiliati, tra gli altri, alla Dimitrie Cantemir Christian University di Bucarest, alla Harvard University, alla Fitchburg State University, alla Emory University di Atlanta, alla Universidad a Distancia de Madrid, alla Saint Joseph University di Beirut, alla KU Leuven in Belgio e alla Wyższa Szkoła Biznesu – National Louis University di Nowy Sącz, in Polonia. Saranno inoltre presenti studiose della Leningrad (Pushkin) State University e dell’Institute of Europe dell’Accademia russa delle Scienze.

Ampia anche la rappresentanza degli atenei italiani. Accanto all’Università Giustino Fortunato, prenderanno parte ai lavori studiosi delle Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, di Bologna, Bari Aldo Moro, Torino, Padova, Macerata, Modena e Reggio Emilia, Palermo, Messina, Trento, Pisa e del Salento, oltre che dell’Università del Sannio, della Parthenope di Napoli, della Magna Graecia di Catanzaro, della LUM Giuseppe Degennaro, delle Università Pegaso e Mercatorum e di diverse istituzioni accademiche pontificie: la Gregoriana, la Lateranense e la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.

La giornata del 19 novembre si configura, dunque, come un laboratorio scientifico internazionale e interdisciplinare, nel quale esperienze, prospettive e competenze differenti dialogheranno sulle trasformazioni dei sistemi educativi e sulle nuove sfide della convivenza nella società contemporanea.

Venerdì 20 novembre: la XII Giornata di Studi Beneventana

Il confronto proseguirà venerdì 20 novembre con la XII Giornata di Studi Beneventana, dal titolo «Educazione, laicità e libertà religiosa. Responsabilità, relazioni, transizioni».

Al centro della riflessione saranno le responsabilità delle istituzioni e delle famiglie nei processi educativi, la centralità della persona e le condizioni necessarie per costruire una convivenza fondata sul rispetto delle differenze e sulla tutela dei diritti fondamentali.

I lavori si apriranno alle ore 9.15 nell’Aula Magna dell’Ateneo, con i saluti del Rettore Giuseppe Acocella e della professoressa Maria d’Arienzo, ordinaria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e presidente ADEC.

Alle ore 9.30 prenderà avvio la sessione mattutina, introdotta dal professor Paolo Palumbo e presieduta, coordinata e conclusa dalla professoressa Carmela Ventrella dell’Università di Bari.

Il primo intervento sarà affidato a S.E. Mons. Gaetano Castello, presidente della Commissione Episcopale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Conferenza Episcopale Italiana, che approfondirà il rapporto tra educazione, ascolto e conoscenza delle religioni nello spazio pubblico, nella prospettiva della coesione sociale.

Seguiranno le relazioni del professor Andrea Zanotti (Università di Bologna), sul dialogo interreligioso e il paradigma dell’antisemitismo; della professoressa Ilaria Zuanazzi (Università di Torino), sulle responsabilità educative dei genitori tra identità religiosa e tutela del bene dei figli; del professor Marco Parisi (Università del Molise), sul pluralismo e sugli insegnamenti religiosi nella scuola pubblica; e del professor Antonello De Oto (Università di Bologna), sul rapporto tra sport, educazione, religione, identità e diritti.

La sessione pomeridiana, in programma dalle ore 15.00, sarà presieduta, coordinata e conclusa dal professor Antonio Fuccillo dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.

La tavola rotonda affronterà alcune delle questioni più rilevanti per il presente e il futuro dei processi educativi. La professoressa Rita Benigni (Università Roma Tre) si soffermerà sull’equilibrio tra potestà educativa dello Stato e libertà religiosa; don Gennaro Fusco (Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede) approfondirà le responsabilità educative nel mondo digitale; il professor Marcello Toscano (Università degli Studi di Milano) analizzerà il ruolo dei valori, dei simboli identitari e della laicità di metodo.

Seguiranno gli interventi della professoressa Silvia Angeletti (Università di Perugia), sul riconoscimento del minore come soggetto del percorso educativo; della professoressa Anna Gianfreda (Università Cattolica di Milano), sulla funzione educativa della bellezza e del patrimonio culturale di interesse religioso; e del professor Luigi Mariano Guzzo (Università di Pisa), sul rapporto tra ecologia integrale, cura della biosfera, diritto, religioni e sviluppo sostenibile.

La XII Giornata di Studi Beneventana intende così porre al centro del dibattito una questione fondamentale: come accompagnare la crescita della persona e promuovere relazioni inclusive in una società attraversata da profonde transizioni culturali, tecnologiche e ambientali? Una domanda che coinvolge direttamente scuola, famiglia e comunità e che richiede di ripensare responsabilità e modelli educativi alla luce del pluralismo e della libertà religiosa.

Le due giornate rientrano nelle attività del progetto di ricerca «Comunità educative e rieducative. Dinamiche interculturali e società digitale», finanziato dall’Istituto di Studi Politici San Pio V di Roma.

Informazioni e partecipazione

Gli incontri si svolgeranno presso l’Università Giustino Fortunato, in via Delcogliano 12 a Benevento, con possibilità di partecipazione anche online.

La partecipazione è libera e aperta a tutti. È preferibile comunicare la propria adesione all’indirizzo **eventi@unifortunato.eu**, specificando la modalità di partecipazione prescelta.

La giornata del 20 novembre è accreditata ai fini della formazione professionale continua degli avvocati.