
Caso Santamaria, Serpini Benedetto (DB): “Continuare a lamentarci o pretendere aria nuova. Tocca a noi scegliere”
Politica”Cari beneventani, in queste ore si parla di un’inchiesta che tocca il Comune e diversi enti della provincia. Ci sono diciassette indagati e sarà la magistratura a stabilire responsabilità e innocenze. Nessuno va condannato prima del tempo, e questo vale per tutti”, così in una nota il coordinatore provinciale di Dimensione Bandecchi, Fabio Serpini Benedetto .
“Ma una cosa possiamo dirla già adesso. Si parla di appalti, di concorsi, di incarichi, cioè delle cose che decidono se una città funziona o no e se un giovane può sperare di lavorare per merito. Quando questi temi finiscono in un’inchiesta, non è un fatto che riguarda solo gli indagati”, aggiunge.
”Riguarda tutti noi. Per questo credo che sia arrivato il momento di una scelta. Possiamo continuare a guardare, a lamentarci al bar e a votare come abbiamo sempre fatto, oppure possiamo pretendere aria nuova. Aria nuova – continua Serpini Benedetto – vuol dire trasparenza su ogni appalto e ogni concorso, e persone che rispondono di quello che fanno, siano politici, dirigenti o funzionari.
E aria nuova vuol dire soprattutto scegliere persone diverse. Non chi si comporta da re in una città che non ha bisogno di sovrani, ma chi lavora, chi risolve problemi concreti, chi resta al servizio dei cittadini e non si mette al di sopra di loro. La buona politica non si misura da chi vince uno scontro, ma da chi, una volta al suo posto, lavora davvero per gli altri.
Non dipende da un’inchiesta e non dipende da un nome. Dipende da noi”, conclude il coordinatore provinciale.