
Ponte, barriere acustiche lungo la ferrovia: Fusco scrive al Sindaco per sollecitare confronto con RFI
PoliticaL’ex Sindaco e attuale Consigliere Comunale di Minoranza di Ponte, Marcangelo Fusco, ha inviato una richiesta al Sindaco Caporaso e all’Amministrazione comunale in merito all’impatto paesaggistico delle barriere acustiche previste nell’ambito dei lavori ferroviari in corso sul territorio comunale, chiedendo di promuovere un confronto con RFI e le imprese appaltatrici per mitigarne l’impatto.
“Intervengo con spirito costruttivo e senza alcun intento di attribuire responsabilità all’attuale Amministrazione – si legge nell’incipit della missiva – perché ritengo necessario promuovere un confronto su una questione che riguarda direttamente il nostro territorio. Nella fase di progettazione dell’opera non era semplice avere piena consapevolezza dell’effettivo impatto paesaggistico che le barriere avrebbero comportato ma oggi, con l’avanzamento dei lavori, questo impatto appare invece evidente, soprattutto in un territorio di elevato pregio paesaggistico, ambientale e agricolo, attesa la funzione di limitare l’impatto acustico della nuova linea ferroviaria”.
Da qui la richiesta di un confronto con i soggetti coinvolti nell’opera: “Chiedo che il Comune – prosegue – si faccia promotore, eventualmente insieme agli altri Comuni interessati e alle associazioni di categoria, di un confronto urgente con RFI e le imprese appaltatrici, affinché venga valutata la possibilità di adottare soluzioni tecniche alternative, quali barriere trasparenti o altri sistemi che garantiscano la stessa efficacia sotto il profilo acustico, ma con un minor impatto sul paesaggio”.
Fusco evidenzia infine la disponibilità a partecipare al confronto e a coinvolgere cittadini, associazioni e realtà produttive del territorio, sottolineando la necessità di trovare un equilibrio tra le esigenze infrastrutturali e la tutela del paesaggio della valle.
“Resto disponibile a collaborare e a partecipare a ogni momento di confronto, insieme ai cittadini, alle associazioni di categoria e alle realtà produttive del territorio. La presente iniziativa è aperta all’adesione di tutti coloro che condividono l’obiettivo di tutelare il paesaggio della valle, nel rispetto delle esigenze infrastrutturali e dell’interesse pubblico”.