Benevento, Floro Flores: “Due punti buttati, fa male. C’è rammarico, ma grande gara”

Benevento, Floro Flores: “Due punti buttati, fa male. C’è rammarico, ma grande gara”

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Il tecnico del Benevento ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine dell’amaro pareggio nella settima giornata della Serie B 2026-27 contro il Vicenza, sfida terminata 2-2 al Ciro Vigorito.

Di seguito, dunque, le parole di mister Antonio Floro Flores che ha commentato così ai microfoni di OttoChannel il primo pari dopo tre vittorie di fila, analizzando prestazione di squadra e singoli:

SUL PAREGGIO CONTRO IL VICENZA: “Non sono arrabbiato, sono rammaricato. C’è poco da arrabbiarsi, loro hanno fatto due bei gol con due tiri in porta. Perderla sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Abbiamo giocato bene e meritavamo di più, abbiamo anche sprecato abbastanza. Ma il calcio è questo, riserva sempre sorprese e se non la chiudi poi la sorpresa te la ritrovi“.

SUGLI ASPETTI POSITIVI E NEGATIVI: “Già sul 2-1 avevamo perso un po’ le distanze. Sono partite da leggere, perdere punti così fa tanto male ed è difficile analizzarle. Avessimo vinto staremmo parlando di una delle prestazioni più belle dell’anno. Sono contento di come abbiamo interpretato la gara e per quello che è successo. Ma dispiace perché sono stati due punti buttati. C’è rammarico e amarezza. I ragazzi la stanno avvertendo come una sconfitta, ma non lo è. Dobbiamo ripartire da quel primo tempo importante“.

SUL CAMBIO DI OKEREKE E SUL PASSAGGIO ALLA DIFESA A TRE: “Per Okereke solo crampi. Ho messo Dalle Mura per giocare di ripartenza e portare a casa il risultato. A tratti lo abbiamo fatto, in certe scelte abbiamo sbagliato ma eravamo ripartiti bene. Quando pareggi cambia l’analisi della partita. Ma non vedo una squadra che abbia subito a tal punto da poter parlare in modo negativo. Dispiace per i tifosi, per quello che abbiamo creato e per come l’abbiamo preparata. Fa tanto tanto male, ma da domani si riparte“.

SULLA PRESTAZIONE DEGLI ATTACCANTI E DI SALVEMINI: “E’ normale che vorrei che gli attaccanti facessero gol, ma fanno un lavoro straordinario. Salvemini ci dà una grossa mano, a volte anche sostituirlo è difficile per il lavoro sporco che fa. Tumminello e Mignani sono due giocatori diversi. Ho poco da rimproverare ai ragazzi, se prendi due gol del genere…. Dobbiamo avvertirlo come un pareggio importante per il nostro obiettivo“.

SU OKEREKE A SINISTRA E CHERUBINI A DESTRA: “Sono giocatori importanti, possono giocare insieme senza problemi. Come Verdi che va recuperato quanto prima. Ho una squadra importante, matura. Qualcuno merita sicuramente di più ma le scelte purtroppo le faccio io. So che sono ragazzi umili, che hanno voglia di migliorarsi e mettersi a disposizione“.

SULLA TRASFERTA AD AREZZO: “Andremo a giocarci la partita, come sempre sappiamo fare“.

FLORO FLORES IN CONFERENZA STAMPA
SUL FINALE E SUL CAMBIO DI DALLE MURA: “Alla fine abbiamo rischiato di perderla, ma anche di vincerla. Ma non dobbiamo arrivare in queste situazioni, dovevamo chiuderla prima. Il cambio di Dalle Mura era per dare compattezza alla difesa, visto che il Vicenza aveva messo 4-5 attaccanti. Penso sia normale anche difendere nel calcio“.

SUL PRIMO TEMPO DEL BENEVENTO: “Non butto tutta la partita, anzi c’è rammarico per quanto avevamo fatto nel primo tempo. Proprio per questo fa tanto male. Meritavamo molto molto di più, questo è l’aspetto su cui crescere e da imparare. Perché poi ti fanno un tiro, un gol, e ci sta che subentri un po’ di paura. Se avessimo vinto sarebbe stata una delle partite più belle della stagione“.

SUL CAMBIO DI SIMONETTI E SUL MANCATO INGRESSO DI MANNINI, TUMMINELLO O MIGNANI: “Magari può essere giusta o sbagliata l’interpretazione, ma Simonetti sta bene e si sta allenando bene. E’ entrato anche bene in partita. Ho 10 giocatori in panchina e devo fare delle valutazioni. Salvemini stava facendo un lavoro che ci stava aiutando, Tumminello e Mignani hanno caratteristiche diverse. Penso di aver fatto i cambi giusti, va rispettato il parere di tutti. Il calcio è questo, cambia tutto a seconda del risultato“.

SU QUANTO ACCADUTO NEL FINALE: “E’ una componente difficile da analizzare. A me compete il cercare di portarli davanti alla porta, poi sta a loro segnare. Analizzare questo tipo di partite è una delle cose più difficili, ho visto negli occhi dei ragazzi tanta delusione. Sanno di aver fatto una grande partita, ma anche di aver buttato due punti. Non possono rimproverare nulla ai ragazzi, se non di non aver chiuso la partita. Nello spogliatoio avevo detto che partite del genere vanno chiuse. Dobbiamo crescere, siamo una squadra giovane e nuova in questa categoria. L’esprienza fa solo che bene“.

SUI GOL SUBITI: “I primi due sono due eurogol. Il terzo, quello di Alessio, ci stava per far perdere la partita e lì sì che c’era l’errore. Bisogna crescere e assumersi le proprie responsabilità“.

SULLA PRESTAZIONE DI BERUATTO: “Non mi interessa ora parlare di singoli. Ha fatto una grande prestazione, ma i complimenti li faccio a tutti. Il risultato oggi dice questo, ma la partita è stata importante e le due cose vanno scisse. Singolarmente non ho trovato un giocatore sottotono, di squadra invece dovevamo essere più furbi e intelligenti. Dovevamo portare il risultato a casa, fa male così. Dispiace, tanto, perché la partita sembrava fatta ma il calcio non è così“.

SUL SUO STATO D’ANIMO: “Un paio di settimane fa si diceva che la squadra non era buona, che i giocatori erano sbagliati e l’allenatore lasciamo stare. Il calcio è questo, esiste solo il lavoro e la voglia di migliorarsi, di mettersi in discussione e di assumersi le proprie responsabilità. Sono un allenatore giovane e qualche errore mi deve essere consentito, ho tanti difetti ma questo me lo dovete. La squadra si allena sempre a 200 all’ora e anche chi non gioca si allena sempre bene. Per questo quando la partita non la vinci nonostante come hai giocato oggi sono rammaricato. Non arrabbiato, perché non posso decidere come giocano gli altri. Posso sbagliare sostituzioni o altro, ma in quel momento devi fare delle scelte per il bene della squadra“.