VIDEO – “Non ce la facciamo più”: il grido degli autotrasportatori per il caro gasolio

VIDEO – “Non ce la facciamo più”: il grido degli autotrasportatori per il caro gasolio

Attualità

«Non ce la facciamo più, così rischiamo di fallire». È il grido d’allarme degli autotrasportatori che da ieri sera sono scesi in strada anche nel Sannio e in Irpinia, per protestare contro il caro carburante. La mobilitazione raggiunge, dunque, anche le porte di Benevento, coinvolgendo i territori di Tufara e Castel del Lago.

Sulla Statale Appia, nel territorio di Tufara Valle, circa un centinaio di camion staziona lungo la carreggiata, bloccando la circolazione in entrambe le direzioni. Una situazione che impedisce il normale transito dei veicoli e provoca disagi per chi deve percorrere l’arteria stradale.

A Castel del Lago, invece, la protesta si concentra sul transito dei furgoni e degli altri mezzi pesanti, mentre le autovetture possono continuare a circolare.

Al centro della mobilitazione, il peso sempre più difficile da sostenere dei costi del carburante, che mette sotto pressione le imprese di autotrasporto. Gli operatori chiedono risposte concrete per evitare che l’aumento delle spese comprometta la sostenibilità delle attività.

Una protesta che coinvolge due snodi strategici per la viabilità del territorio e che rischia di avere ripercussioni sulla circolazione e sulla distribuzione delle merci.

Una mobilitazione che va oltre i disagi alla circolazione e che pone l’accento sulle difficoltà di un intero settore. Perché il caro carburante non pesa soltanto sugli autotrasportatori, ma si ripercuote anche sui costi e sulla distribuzione delle merci. La richiesta è una sola: interventi concreti per poter continuare a lavorare e di conseguenza vivere dignitosamente.