
VIDEO – Ficomirrors, si cerca una soluzione per i 210 lavoratori
AttualitàDalla ProvinciaStamani incontro-confronto in Prefettura, alla presenza dei sindacati. Il servizio con l’intervista al segretario generale FIOM Bn-Av.
Il futuro dello stabilimento Ficomirrors di Morcone resta tutto da definire, ma dopo le tensioni delle ultime giornate si registra un primo passo sul fronte delle relazioni tra azienda e lavoratori. L’incontro in Prefettura a Benevento ha consentito di avviare un confronto sulla crisi che coinvolge 210 dipendenti, dopo la decisione dei vertici spagnoli di trasferire in Polonia la produzione degli specchietti destinati al Ducato.
Il piano comunicato dall’azienda prevede il completamento del trasferimento entro la prima metà del 2029, una volta esaurite le commesse attualmente in lavorazione. Una prospettiva che ha provocato la reazione compatta dei lavoratori e dei sindacati Fiom e Cub, determinati a individuare alternative in grado di salvaguardare l’occupazione.
Al tavolo convocato in Prefettura erano presenti le rappresentanze sindacali, Confindustria e Josep Maria Serra, responsabile finanziario di Ficosa.
La trattativa è formalmente avviata e dovrà svilupparsi attraverso un cronoprogramma orientato a valutare un possibile percorso di riconversione industriale per il sito di Morcone.
Il risultato della riunione, al momento, è dunque l’apertura di un canale negoziale. Non ci sono ancora accordi conclusivi né garanzie sulla soluzione della vertenza, ma le parti hanno iniziato a confrontarsi sulle possibili prospettive dello stabilimento.
Alla riunione hanno preso parte anche Clemente Mastella e alcuni sindaci della sua area politica. Il prossimo passaggio è previsto per il 15 dicembre, data individuata per verificare i progressi del confronto e l’eventuale avanzamento verso un’intesa.
La posta in gioco resta alta: trovare una prospettiva per i 210 lavoratori e scongiurare un nuovo colpo all’occupazione nel Sannio. Il percorso si annuncia complesso e richiederà ulteriori interlocuzioni per trasformare l’apertura del tavolo in soluzioni concrete.