Benevento, Saio: “C’è amarezza, ma dobbiamo ripartire dal bel primo tempo”

Benevento, Saio: “C’è amarezza, ma dobbiamo ripartire dal bel primo tempo”

Benevento CalcioCalcio

Il difensore del Benevento ha rilasciato alcune dichiarazioni, nell’immediato post-gara al Vigorito, il pareggio per 2-2 contro il Vicenza di questo pomeriggio. Di seguito il commento di Pietro Saio ai microfoni di OttoChannel al termine della settima giornata di campionato:

SUL PAREGGIO CONTRO IL VICENZA: “C’è tanta amarezza, soprattutto per come è arrivato. Abbiamo stra-dominato il primo tempo, ci siamo divertiti e abbiamo fatto divertire. Nel secondo tempo ci siamo abbassati un po’ e abbiamo preso due bei gol. Succede. Dobbiamo ripartire dal primo tempo e lavorare su ciò che abbiamo sbagliato nel secondo“.

SUI DUE GOL SUBITI: “Sicuramente si poteva fare qualcosa in più, restando un po’ più alti forse avremmo potuto evitarli ma ci eravamo abbassati troppo“.

SULL’APPROCCIO ALLA RIPRESA: “I primi 20′ del secondo tempo, nonostante ci fossimo abbassati un po’, c’era sempre la sensazione di poter fare il terzo gol. Ci siamo un pochino rilassati e abbiamo preso i due gol, ci dobbiamo lavorare“.

SUL PUNTO DI RIPARTENZA: “Si riparte dal punto, era importante non perderla. Abbiamo rischiato di prendere il 3-2, così come di farlo poco dopo. Dobbiamo rimanere focalizzati su quale è il nostro obiettivo“.

SAIO IN CONFERENZA STAMPA
SUL PAREGGIO AMARO CONTRO IL VICENZA: “C’è grande rammarico, dopo un primo tempo stra-dominato dove ci siamo divertiti. E questa è la cosa più importante, oltre a far divertire il pubblico. C’è rammarico per come è arrivato questo pareggio, potevamo fare sicuramente meglio nel secondo tempo in cui ci siamo un po’ abbassati. Dobbiamo ripartire dal punto fatto, tre settimane fa la gente ci dava per spacciati. Ripartiamo dal punto fatto“.

SUI DUE GOL SUBITI: “Sicuramente sono stati due bei gol. A volte l’episodio gira a favore, come Okereke col Verona, altre volte lo prendi. La mia idea è che ci siamo abbassati un po’ troppo, forse se fossimo stati più alti saremmo potuti andare a contrasto“.

SUL VALORE DI QUESTO PAREGGIO: “Ci può insegnare molto e dare tanto, dipende dal valore che gli diamo noi. Se la prendiamo come una sconfitta e buttiamo tutto all’aria non va bene, ma se ripartiamo dal primo tempo fatto allora ci può insegnare che i momenti di rilassatezza in questa categoria non vanno bene. Ci prendiamo il punto fatto e pensiamo all’Arezzo“.

SULLA SUA CRESCITA E SU QUELLA DELLA SQUADRA: “Mi sento che sto crescendo di partita in partita. Merkaj è un grandissimo attaccante ed è sempre stimolante affrontare giocatori come lui. Col Sudtirol sul suo gol potevo fare meglio, oggi è andata meglio ma sempre pari è finita. Come squadra abbiamo fatto uno switch rispetto alle prime partite, siamo ripartiti dalle nostre consapevolezze“.

SULLA TENSIONE NEL SECONDO TEMPO: “Non la chiamerei ansia. Sicuramente in ogni partita ci sono dei momenti e il Vicenza nel secondo tempo è partito più carico di noi. Non dovevamo abbassarci così, i tiri da fuori potevano essere evitati. Ma non dobbiamo mandare tutto all’aria, perché dopo il 2-2 stavamo subendo subito il 3-2 e poi ci siamo andati vicini noi. La squadra ha fatto una grande partita, ripartiamo dal primo tempo“.

SUL RAPPORTO CON SCOGNAMILLO: “Mi dà una grossa mano, è sempre carismatico e focoso. A volte mi tira le orecchie, per il mio bene. Anche Caldirola e Dalle Mura sono ragazzi eccezionali, l’intesa c’è con tutti e ci vogliamo molto bene. All’inizio sono partito in sordina, ma ora sta andando sempre migliorando“.

SULL’APPORTO DI KOUAN NEL 4-3-3 IN FASE DIFENSIVA: “Ci dà tantissimo, è un giocatore che soprattutto per noi difensori è molto utile. Difensivamente è straordinario, recupera un sacco di palloni e nei contrasti è sempre vivo. Anche Siatounis è simile. A centrocampo ci sono tutti giocatori forti. Se ci sentiamo più sicuri col 4-3-3 rispetto al 4-2-3-1? Kouan ci dà tanto equilibrio, dà tanto in fase offensiva ma soprattutto difensiva“.