Concorsi FF.OO., bufera Sannio: “25mila€ per entrare nei Carabinieri”. Otto indagati

Concorsi FF.OO., bufera Sannio: “25mila€ per entrare nei Carabinieri”. Otto indagati

BeneventoCronaca
La Procura di Benevento chiude le indagini su un presunto giro di intermediazioni illecite per favorire il superamento dei concorsi pubblici: contestati anche 7mila euro per quello da commissario della Polizia di Stato. Gli indagati potranno ora esercitare il diritto di difesa.

Si sono concluse le indagini preliminari su un presunto sistema di intermediazione illecita finalizzato a favorire il superamento di concorsi pubblici, in particolare per l’arruolamento nell’Arma dei Carabinieri.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, con un avviso di conclusione delle indagini preliminari a firma del sostituto procuratore Patrizia Filomena Rosa, ha formulato contestazioni nei confronti di otto persone, in relazione a fatti che si sarebbero verificati tra il 2019 e il 2022, prevalentemente nel territorio sannita.

Gli indagati sono difesi dagli Avv. Vincenzo Sguera e Salvatore Ferri, Avv. Giancarlo Bruno, Avv. Niki Covelli, Avv. Adriana Corvella e Avv. Mario Salerno.

L’ipotesi accusatoria è quella di traffico di influenze illecite, contestata in concorso e nell’ambito di un asserito disegno criminoso. Gli investigatori hanno ricostruito una serie di incontri, contatti e passaggi di denaro (dai 25.00 euro a salire per un posto nelle forze dell’ordine) che costituiscono il nucleo delle contestazioni formulate dalla pubblica accusa: dai 25.000 euro richiesti per l’arruolamento nell’Arma dei Carabinieri, sino ai 7.000 per il concorso di Commissario della Polizia di Stato, tra le tante.

Sarà la Procura, all’esito delle eventuali iniziative difensive, a valutare le successive determinazioni processuali.

Le contestazioni restano, pertanto, allo stato di ipotesi accusatorie, rispetto alle quali gli indagati potranno esercitare pienamente il proprio diritto di difesa, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.